Il consigliere comunale Giacomo Ghilardi
della Lega Nord ritorna sulla querelle che si è sollevata nei giorni scorsi
sulla questione sicurezza che ha collegato da una parte i dati diffusi dalle
forze dell'ordine e dall'altra i fatti della recente cronaca cinisellese.
Così Ghilardi: «La Lega Nord è una delle
poche forze politiche che si batte per ottenere una maggiore sicurezza sul
proprio territorio. Ci siamo sempre schierati al fianco delle forze dell'ordine
che operano per il bene della città».
Prosegue il consigliere: «Le
dichiarazioni rilasciate dalla Lega Nord sui social network e riportate
successivamente in consiglio comunale sono appunto indirizzate a tutelare il
loro lavoro e non a criticarlo».
E ancora: «Chiedere maggiore sicurezza
non vuol dire affermare che le forze dell'ordine stanno lavorando male, ci
siamo sempre battuti affinché ci sia sempre maggiore unità sul territorio e che
le pattuglie vengano dotate di strumenti idonei a svolgere il proprio lavoro.
Questo a nostro avviso non vuol dire criticare, ma sostenere!».
Incalza Ghilardi: «Riconosciamo quindi
l'impegno, messo in campo quotidianamente, grazie anche ai dati riportati; ma
un conto sono i numeri, un altro è trovarsi di fronte a scene come quella di
sabato notte (la rapina ai danni di un minorenne in piazza Gramsci, ndr), un
altro conto invece è sostenere con forza percentuali e dati, criticando una
comunicazione fatta in consiglio di un fatto grave avvenuto a danno di un
ragazzino cinisellese (mi auguro che costui, dopo aver subito l'aggressione,
non legga mai le dichiarazioni
rilasciate in merito), per poi presentare
una mozione urgente proprio a sostegno di una maggiore sicurezza».
Termina il leghista: «Ciò detto, non
siamo assolutamente critici a questa mozione, anzi la voteremo con forza,
questa e tutte quelle mozioni o documenti volti a dare maggiore strumenti a chi
ci deve proteggere».