venerdì 11 maggio 2012

IMU, la Giunta di Cinisello "bastona" commercianti e attività produttive.


“Ancora una volta siamo davanti alla prova provata che il ‘lupo perde il pelo ma non il vizio’. A parole si predica bene, si chiedono interventi decisi a favore delle famiglie e delle imprese, si organizzano tavoli per salvare e rilanciare il sistema economico; dall’altra si decide di introdurre l’IMU con aliquota al 9,50 per commercianti e imprese”.
Così Jari Colla, consigliere regionale della Lega Nord interviene a seguito della volontà dell’amministrazione cittadina di Cinisello di fissare al 9,50 l’aliquota per gli “altri fabbricati” e quindi anche per quelli commerciali.
“A parole l’amministrazione di centrosinistra non perde l’occasione per dirsi dalla parte dei commercianti e delle famiglie. Dagli scranni della discussione politica si sentono continui proclami in difesa del tessuto economico, nei fatti, invece si assiste a un continuo attacco. Fissare al 9,50 l’aliquota per  negozi e attività produttive vuol dire di fatto reprimere l’economia. Vuol dire rendere ancora più basso il valore d’acquisto delle famiglie perché  inevitabilmente i maggiori costi provocheranno un incremento del prezzo finale dei prodotti”.
“Il fatto stesso che durante la discussione sull’IMU la maggioranza non sia stata in grado di garantire il numero legale in Aula denota lo scarso interesse che il centrosinistra ha nei confronti della città. Quella città che dovrebbe guidare ma che si trova, invece, a subire scelte economiche che avranno pesantissime ripercussioni sulla vita di tutti i giorni.   Invece di fermarsi ai proclami, la giunta faccia davvero qualcosa in favore della città e abbassi le aliquote IMU come chiede la Lega Nord”.