giovedì 29 dicembre 2016

CHIUDERE TUTTE LE MOSCHEE ABUSIVE

29/12/16  GHILARDI(LN): Controlli, esercito e stop moschee abusive a Cinisello!
Da diversi anni la Lega di Cinisello Balsamo denuncia con forza, in tutte le sedi opportune, il problema legato al proliferare nella nostra città di centri culturali islamici trasformati e utilizzati nella maggior parte dei casi in moschea abusive.
Il tutto è sempre avvenuto nella totale assenza di attenzione e di ascolto da parte dell’amministrazione comunale, pericolosamente sorda e cieca ai moniti lanciati dalla Lega e dai cittadini di Cinisello Balsamo.
Ora, dopo 6 anni di abusivismi, dopo la notizia che il terrorista della strage di Berlino potrebbe aver risieduto in Crocetta, dopo che una delle moschee cinisellesi è finita nella black list dell’antiterrorismo, dopo che uno degli ex imam di Cinisello Balsamo è diventato famoso in tutto il Paese per le sue dichiarazioni ambigue in merito alla jihad, solo dopo tutti questi fatti che di fatto danno ragione a quello che fino ad oggi la lega ha sostenuto, il Sindaco Trezzi si sveglia,chiede un incontro al Prefetto e dichiara che l’integrazione non si fa dicendo No alle Moschee.

Se l'immigrato arriva da noi e continua a rifiutare i nostri valori etico-politici significa che non potrà mai integrarsi.L'integrazione è un sogno irrealizzabile. Quindi Sindaco inutile spendere soldi, sforzi ed energie per ricercare un’integrazione impossibile con chi non si vuole integrare. O il nostro Sindaco comprende questo concetto elementare o continueremo nel processo già avviato da qualche anno dalla nostra sinistra locale. Cedere spazi, attenzione e fondi a chi arriva domani mattina a discapito dei tanti cittadini cinisellesi che hanno bisogno di un Sindaco attento alle loro esigenze e che sappia dare risposte concrete.
Controlli a tappeto in tutti i quartieri, in particolar modo la Crocetta, richiesta di ripristino dell’esercito per le nostre strade e chiusura di tutte le moschee abusive sul nostro territorio. Questo è quello che farei nell’interesse dei cinisellesi.


28-12-16 nordmilano 24.it

CINISELLO BALSAMO – Un incontro con il Prefetto di Milano: lo hanno chiesto i sindaci di Sesto San Giovanni e Cinisello Balsamo, due città legate alla strage di Berlino compiuta di Anis Amri. Della richiesta ha parlato il primo cittadino di Cinisello Balsamo, Siria Trezzi, la quale appunto ha annunciato di aver scritto al Prefetto, insieme alla Chittò, dopo l’uccisione del terrorista a Sesto Fs e dopo che gli inquirenti stanno puntando la loro lente proprio sul Nordmilano, per cercare di capire se Anis Amri avesse contatti a Sesto, Cinisello o nei Comuni limitrofi.
“Ho vissuto questi fatti con apprensione: da un lato c’è stata la palese dimostrazione che i territori sono presidiati, dall’altro c’è un briciolo di preoccupazione perché il terrorismo è subdolo, nascosto, non riconoscibile”, ha detto la Trezzi dicendosi preoccupata della possibile presenza di cellule fondamentaliste sul territorio: “Ho paura, certo, ma non so cosa pensare. Con le comunità islamiche comunque siamo in costante dialogo. La presenza di personaggi come Usama El Santawy, in passato, era stata da parte mia subito segnalata alle autorità competenti. Penso sia importante mantenere aperto il dialogo e garantire i controlli delle forze dell’ordine affinché tutto sia svolto alla luce del sole. E comunque l’integrazione non si fa dicendo no alle moschee”.
A Cinisello, occhi puntati sulla Crocetta e sui quei palazzoni che distano pochissime centinaia di metri dal luogo della sparatoria e dell’uccisione di Amri. “Quartiere difficile ma sul quale abbiamo investito molto. Servono altri fondi per servizi e progetti per l’integrazione. Noi abbiamo già fatto molto e presto il quartiere sarà riqualificato: sarà coperta l’autostrada A4 e arriverà la M5”.

giovedì 13 settembre 2012


Colla: "Imbarazzanti le foto del Sindaco Gasparini con noto estremista, referente della comunità islamica cinisellese."

"Trovo del tutto imbarazzanti – commenta Jari Colla, Consigliere Regionale cinisellese della Lega Nord  – ed ammantate di irresponsabilità le foto che vedono il Sindaco del Partito Democratico, Daniela Gasparini, a fianco del leader islamico salafita e integralista, Usama El Santawy.
Si tratta di un personaggio che si è purtroppo distinto negli ultimi anni per l'estremismo delle sue posizioni politiche e religiose, rendendosi protagonista di minacce, nemmeno troppo velate, sul web nei confronti degli "infedeli" Souad Sbai, parlamentare del PdL e di Magdi Cristiano Allam (da Libero del 10/11/2009). Lo stesso Usama si è inoltre fatto notare sulla stampa nazionale per aver definito...
la morte di Osama Bin Laden una morte che rattrista (cosi' come riportato da Il Giornale del 02/05/2011). Queste sono le persone con cui l'amministrazione comunale di Cinisello sta dialogando e collaborando e con cui il Sindaco Gasparini si fa fotografare sorridente."
“Vorrei poi sottolineare come sia paurosamente indicativo il fatto che la comunità islamica cinisellese abbia scelto, come suo rappresentante, un personaggio che potremmo tranquillamente definire “diversamente moderato”, data l’estrema gravità delle sue dichiarazioni passate.
Se sono queste le premesse del cosiddetto dialogo direi che la discussione è terminata in partenza: moschea o centro culturale islamico che sia, per noi cambia poco. Siamo totalmente contrari al progetto del Sindaco Gasparini che non sta lesinando sforzi per venire incontro alle richieste dei fedeli musulmani.
Le promesse del primo cittadino troveranno la più grande opposizione nella Lega Nord. Su questo argomento non abbiamo intenzione di fare sconti, anzi – conclude Colla – ci stiamo preparando a salire sulle barricate con manifestazioni continue ed atti di protesta."